Chavez gravissimo: Maduro riunisce i vertici e accusa i nemici di cospirazione

Murales pro-Chavez a Caracas (getty images)

E’ in corso in questo momento un vertice straordinario del direttivo di governo venezuelano capeggiato dal vicepresidente di Caracas, Nicolas Maduro. I politici si sono riuniti conseguentemente all’aggravarsi delle condizioni di salute di Hugo Chavez, colpito da un prepotente cancro.

Nel corso dell’incontro, trasmesso in televisione, ha stupito quanto detto proprio da Maduro il quale è esploso in un’invettiva contro i nemici del socialismo venezuelano e si è rivolto agli oppositori politici accusandoli di aver contribuito al peggioramento del presidente.  Il cancro sarebbe per Maduro cresciuto anche per via  di un atto cospirativo e il caso di Chavez potrebbe essere paragonato a quello di Yasser Arafat, il capo palestinese sulla cui morte sospetta al momento alcune indagini si stanno focalizzando.

Maduro ha comunicato durante il vertice anche l’espulsione dal paese di un ufficiale statunitense che stava, secondo quanto affermato dalle autorità venezuelane, tentando di adescare militari per coinvolgerli in un progetto destabilizzante.

Per il suo vice, inoltre, Chavez sarebbe il “liberatore” del XXI secolo ed è necessario che i cittadini continuino a percorrere le linee da lui tracciate per intraprendere la via giusta. Questo sarebbe imprescindibile per impedire alle forze reazionarie già in campo nel paese di cancellare quanto fatto con la rivoluzione bolivariana e di salire al potere.

 

Redazione online