Attivisti del Movimento 5 Stelle (getty images)

Il capogruppo al Senato del Movimento 5 Stelle, Vito Crimi, ha postato nella serata di ieri sulla propria pagina ufficiale di Facebook: “Operazione trasparenza 1: mi ha contattato ieri un esponente di rilievo del Pd per anticiparmi che lunedì terranno riunione congiunta dei gruppi da cui proporranno i loro nomi per le presidenze e nei giorni successivi incontreranno i gruppi per comunicarlo e confrontarsi. (p.s. Tutto ciò che succederà lo saprete)”.

Crimi ha fatto sapere che interverrà alla riunione, nella quale presumibilmente il Pd avvierà delle consultazioni per capire che margini per una piattaforma programmatica comune vi sono con gli esponenti del movimento guidato da Beppe Grillo. Intanto, il deputato grillino Ivan Catalano, parlando con i cronisti fuori dall’hotel dell’Eur dove i parlamentari eletti si stanno ritrovando in queste ore per discutere del futuro, avrebbe commentato a proposito di un presunto referendum per ratificare l’alleanza col centrosinistra: “Su questi, il Movimento è in fermento da giorni”.

Lo riporta il sito di Repubblica, secondo il quale Catalano avrebbe continuato poi: “Si può fare tutto, non ci sono vincoli. Un governo va fatto sennò non va avanti il Paese. Qualcuno prenderà la decisione di farlo e lo si fara”. L’Adnkronos intanto rende nota un’indiscrezione filtrata dall’assemblea degli eletti del Movimento 5 Stelle, secondo la quale mercoledì si terranno riunioni sia alla Camera che al Senato per decidere su come e chi votare per le presidenze delle due assemblee.

 

Redazione online