Si è concluso il Consiglio Europeo, soddisfazione per i risultati raggiunti

Herman Van Rompuy (Getty Images)

Nel documento conclusivo del Consiglio Europeo, svoltosi in questi giorni a Bruxelles, i leader dei Paesi dell’Unione hanno sottolineato come sia stato fatto “molto per rispondere alle sfide pressanti poste dalla crisi del settore finanziario e del debito sovrano, con l’obiettivo di preparare la strada per il ritorno a una crescita sostenibile foriera di occupazione e di progredire verso una governance economica rafforzata sia a livello dell’Ue sia a livello della zona euro”.

Si legge ancora nel documento del Consiglio Ue: “Tuttavia, la stagnazione dell’attività economica prevista per il 2013 e i livelli di disoccupazione inammissibilmente elevati mettono in rilievo quanto sia fondamentale accelerare gli sforzi a sostegno della crescita in via prioritaria, portando avanti nel contempo un risanamento di bilancio favorevole alla crescita”.

Nello specifico, il presidente del Consiglio Europeo Herman Van Rompuy ha sottolineato l’attenzione ai problemi di accesso al credito da parte delle imprese come basilari per il sostegno della ripresa, ha evidenziato l’importanza della competitività e del funzionamento del mercato del lavoro specialmente per i giovani. Grandissima l’attenzione su stabilità finanziaria, sostenibilità dei bilanci pubblici, contrasto alla disoccupazione e riforme strutturali per la competitività e la crescita.

Presente per l’ultima volta in veste di Presidente del Consiglio, Mario Monti ha ricordato che l’Italia “ha rigorosamente rispettato tutti gli impegni presi e per questo dovrebbe ora poter sfruttare i margine di manovra disponibili per creare posti di lavoro stabili e di migliore qualità alleggerendo il cuneo fiscale sui nuovi contratti a tempo indeterminato, favorendo l’apprendistato dei giovani e rafforzando i servizi per l’infanzia. Forme di flessibilità controllata consentirebbero di accompagnare un programma credibile di risanamento dei conti pubblici con azioni a sostegno dell’economia”.

Sulla situazione del nostro Paese, è intervenuta anche la cancelliera tedesca, Angela Merkel, che condivide la richiesta dell’Italia di avere maggiore flessibilità sul bilancio pubblico per fare investimenti: “E’ assolutamente corretto che si possa avere maggiore spazio per gli investimenti, come previsto”.

 

Redazione online