Laura Boldrini: “Scritti in quest’aula i diritti universali della nostra Costituzione”

Laura Boldrini, appena eletta Presidente della Camera (Getty Images)

Appena eletta Presidente della Camera, Laura Boldrini, deputata eletta con Sel e già portavoce dell’Alto Commissariato dell’Onu per i rifugiati, ha voluto fare “a tutti voi gli auguri di un buon lavoro, soprattutto ai più giovani”. Il suo ingresso nell’aula di Montecitorio è stato accolto con estrema freddezza dagli esponenti del Pdl, che si sono rifiutati anche di applaudire. Al termine dell’intervento della Boldrini, il segretario del maggior partito di centrodestra, Angelino Alfano, ha parlato di “discorso davvero deludente”.

Ciò nonostante, sono stati 22 gli applausi per il discorso di Laura Boldrini nell’Aula della Camera. Una vera e propria standing ovation ha accolto il suo passaggio sulle donne che “subiscono l’umiliazione della violenza travestita da amore”. La neoeletta presidente della Camera ha anche voluto ricordare il proprio precedente incarico: “Arrivo a questo incarico dopo aver trascorso tanti anni a rappresentare i diritti degli ultimi. È un’esperienza che mi accompagnerà sempre”.

“Facciamo di quest’Aula la casa della buona politica”, si è augurata ancora la Boldrini, aggiungendo: “Farò in modo che questa istituzione sarà il luogo di cittadinanza di chi ha più bisogno”. Anche in virtù del proprio ruolo di commissario Onu, la neopresidente ha voluto anche ricordare “i molti, troppi morti senza nome che il nostro Mediterraneo custodisce”.

“La politica deve tornare a essere una speranza, un servizio, una passione”, ha detto Laura Boldrini, aggiungendo: “Sarò la presidente di tutti, a partire da chi non mi ha votato”. Infine il pensiero al nuovo Papa: “Accolte con gioia parole e gesti Papa Francesco”.

 

Redazione online