Diritti civili: ecco la proposta Pd su coppie di fatto, femminicidio e ius soli

Pierluigi Bersani (Getty Images)

Il Partito Democratico ha lanciato oggi gli otto punti programmatici in materia di diritti civili, attraverso un manifesto in cui si sottolinea che sono “mezzo milione i minori nati in Italia da genitori stranieri”, “il 61,3% gli italiani che ritengono gli omosessuali discriminati”, “100mila i bambini di genitori omosessuali in Italia”, “261 le donne uccise in due anni”.

Queste le proposte del Pd: “una legge contro l’omofobia approvata in tempi rapidi; il riconoscimento delle unioni civili delle coppie omosessuali secondo il modello tedesco; subito una legge organica contro il femminicidio; l’istituzione di un Osservatorio sulla violenza nei confronti delle donne; la ratifica della convenzione di Istanbul; il riconoscimento del ruolo delle case e dei centri antiviolenza e il rafforzamento dei servizi pubblici e convenzionati; misure di sensibilizzazione dell’opinione pubblica a partire dalle scuole; l’istituzione del Fondo per il contrasto della violenza nei confronti delle donne”.

Le proposte, spiega il Partito Democratico, si possono trovare sul sito del maggior partito di centrosinistra, “perché ciascuno possa commentarle, proporne la modifica, contribuire con ulteriori ipotesi di intervento”.

Ecco alcune delle novità che verrebbero introdotte secondo il modello tedesco: “dall’unione, che verrà sancita con una dichiarazione resa davanti all’ufficiale di stato civile, derivano effetti analoghi a quelli del matrimonio. I conviventi si debbono reciproca assistenza e sostegno e debbono gestire in comune le loro esistenze”; “niente bebé, neanche adottati. Possibile però che a uno dei partner omosessuali sia attribuita la responsabilità genitoriale sul figlio naturale dell’altro partner, nonché la possibilità che il convivente possa adottare il figlio biologico dell’altro”; “il convivente va considerato membro della famiglia dell’altro convivente e andrà considerato erede legittimo del partner. Sì anche alla quota di legittima. Ok alla reversibilità ma serve una durata minima della unione”.

 

Redazione online