Gerusalemme: Obama con Peres in conferenza stampa

Obama e Peres (getty images)

Giunto in Israele, Barack Obama ha parlato in conferenza stampa assieme alle autorità israeliane.

Da Gerusalemme il presidente israeliano Simon Peres ha introdotto la conferenza ringraziando personalmente Obama per aver “speso giorni e notti insonni” nel tentativo di risolvere i problemi di sicurezza del suo Paese. Peres ha poi affrontato la questione principe del conflitto israelo – palestinese: due territori e due stati sono la soluzione auspicata dal politico, il quale ha individuato in Abu Mazen un possibile interlocutore. Hamas ed Hezbollah sono invece stati etichettati come gruppi terroristici con i quali un’interlocuzione è impossibile. La Primavera Araba “se realizzata può condurre a un domani migliore”, ha detto Peres. “Non c’è nessun leader che possa garantirci un futuro più roseo di lei”, ha poi concluso il suo intervento il presidente rivolgendosi direttamente ad Obama.

Obama ha ripreso il filo del discorso ringraziando Peres: “Mi sono recato qui quando ero senatore ed ho preso un alberello dal suo giardino. E’ un simbolo dell’amicizia tra i nostri due popoli e tra noi due. E’ davvero un piacere tornare a Gerusalemme e sono felice di condividere queste prime ore con lei”.

“Voglio una vita libera dal terrorismo che ha spesso minacciato gli israeliani”, ha continuando Obama ricordando l’incontro che domani farà con alcuni giovani abitanti di Israele.

“Faremo in modo che i bambini di tutta la regione possano godere di sicurezza, pace e prosperità”, ha concluso.

Una conferenza stampa estremamente cordiale che ribadisce l’alleanza tra le due grandi potenze mondiali e la volontà degli Stati Uniti di lavorare per la risoluzione dei problemi di sicurezza dello stato amico.

 

Redazione online