Consultazioni. Sentito anche Bersani, domani le decisioni di Napolitano

Pier Luigi Bersani (Getty Images)

Anche l’ultima delle consultazioni previste è stata effettuata e Pier Luigi Bersani è stato ricevuto, assieme ai due capigruppo Luigi Zanda e Roberto Speranza, dal capo dello Stato.  Il leader del Partito Democratico e della coalizione di centrosinistra è entrato nell’ufficio in cui ha incontrato Giorgio Napolitano poco dopo le 18:00 e poco dopo le 19:00 il colloquio è terminato.

A margine le dichiarazioni di Bersani sono state brevi ma chiare. “Noi, il Pd siamo la prima forza di questo Paese, checché qualcuno dica e siamo la prima coalizione”, ha detto il politico emiliano riferendosi a quanto più volte detto dal Movimento 5 Stelle in relazione al grado di consenso acquisito prima delle elezioni di fine febbraio. Bersani ha poi fatto sapere che lui e il suo partito si metteranno “al servizio della governabilità”, proprio perché l’Italia “ha esigenza di un nuovo governo”. Tale governo, il linea con quanto espresso dagli elettori e dalle elettrici nel corso della votazione, deve essere un governo che tenga bene a mente l’esigenza di cambiamento. Per far sì che il Paese possa avere un governo stabile è però imprescindibile lo spirito di collaborazione, ha concluso  dicendo Bersani, il quale, unico tra coloro che sono passati per il microfono allestito in Quirinale, ha chiesto ai giornalisti di rivolgergli delle domande.

Al termine del resoconto del leader del Pd si è affacciato in pubblico lo stesso Giorgio Napolitano, il quale ha fatto sapere che domani verranno presentate le sue “decisioni e motivazioni”.

 

Redazione online