Pier Luigi Bersani (Getty Images)

Poco fa, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha annunciato: “Si apre oggi una fase decisiva per dare all’Italia un nuovo governo sulla base dei risultati elettorali. Questo incarico è un primo passo verso la nascita di un esecutivo e l’avvio di una piena e normale attività legislativa. Reagisco a certe affermazioni che si ascoltano nel dibattito pubblico per il tempo che si sta prendendo dopo le elezioni, è passato solo un mese”.

“Occorre procedere senza sterili lungaggini, ma con grande collaborazione ed equilibrio. In due grandi stati, Olanda e Israele, sono occorsi quasi due mesi per avere un nuovo governo” – ha proseguito il Capo dello Stato – “E’ importante dimostrare quanto conti per noi il valore della stabilità istituzionale. Occorre un governo in grado di dare continuità al nostro paese. Non possiamo tradire le attese che dobbiamo dare ai Paesi amici”.

Ha spiegato ancora Napolitano: “Ho tratto il senso di una larga condivisione verso la necessità istituzionale che ho appena ricordato. Non si può ignorare la vastità e acutezza del malessere che si è dimostrato nel voto nei confronti di partiti e istituzioni, manifestatami dal Movimento 5 Stelle. Altre formazioni politiche chiedono il cambiamento attraverso le riforme, ma non tocca a me programmare piattaforme programmatiche”.

“E’ un fatto che se si erano realizzate importanti convergenze, sono rimaste bloccate molte altre riforme, come quella della legge elettorale” – ha sottolineato Napolitano – “La dialettica bipolare e l’esigenza di larghe intese le ho sempre ritenute fondamentali. Insisto sulla necessità di larghe intese di quella natura, per un governo anche di non lunga durata. Occorrerà forte spirito di coesione nazionale, al di là della dialettica tra maggioranza e opposizione”.

Ha concluso Napolitano: “Dinanzi alla complessa articolazione delle posizioni emerse nella consultazione, sono certo che il capo del governo vada indicato nella persona dell’onorevole Bersani. Tale coalizione è obiettivamente in condizioni più favorevoli per ricercare una convergenza tra le forze parlamentari. Incarico l’onorevole Bersani di verificare se esistono le condizioni per un governo, egli mi riferirà appena possibile”.

Poi è toccato a Bersani, che dopo aver ringraziato Napolitano, ha affermato: “Cercherò di corrispondere a questo incarico nel solco delle parole che avete ascoltato dal Capo dello Stato. Occorre un percorso di riforme, in grado di realizzare quello che non si è visto fin qui. Entro queste intenzioni mi metterò al lavoro, con un primo necessario riferimento con le forze parlamentari e con i soggetti sociali. Grazie a tutti”.

A una domanda sul M5S, Bersani ha infine risposto: “I percorsi di riforma devono riguardare il sistema politico, ma andrò a incontrare i soggetti parlamentari con le mie idee”.