Tim Berners-Lee a Trento: “In tanti pensano di spiare i cittadini attraverso il web”

Tim Berners-Lee (Getty Images)

Secondo quanto riportato dal sito del quotidiano “La Repubblica”, intervenendo a Trento, agli Ict Days organizzati dalla Provincia di Trento e Trentino Network, Tim Berners-Lee, uno dei pionieri di Internet, ha affermato: “Tanti attori stanno maturando il potere di spiare i cittadini attraverso internet e purtroppo questi se ne accorgono solo quando, di colpo, un regime li disconnette dalla rete”.

Ha sottolineato il guru del web che “l’indipendenza della stampa è sacra, come deve essere quella di internet”, proseguendo poi: “La collaborazione è uno dei principali motivi per cui ho creato il web. E adesso andiamo verso un futuro in cui tutte le interazioni con il governo saranno online. Ma non solo questo. E’ importante che i dati delle pubbliche amministrazioni siano online. Ma anche che i nostri dati personali siano accessibili sul web: tutto quello che le aziende e il governo sanno di noi, i nostri gusti, le nostre abitudini, i nostri dati sanitari. Sempre più dobbiamo essere messi in grado di scaricarli, farne una copia e magari condividerli”.

Tra le previsioni del futuro, per Berners-Lee, c’è quella che “ci saranno sempre più pixel, sempre più economici, ovunque. Schermi più grandi che riempiranno le stanze, per videoconferenze che simuleranno l’effetto presenza delle persone”. Ha detto ancora il 57enne docente del Mit di Boston: “”Potremo scegliere la comunità globale dove partecipare. In fondo ho creato il web per facilitare la creatività di gruppo. Scienziati, economisti potranno sempre più facilmente collaborare, mettendo insieme le proprie idee per risolvere i problemi più gravi dell’umanità. Il riscaldamento globale è una di quelle emergenze che richiede molta condivisione e partecipazione da parte di tutti quelli che possono aiutare”.

L’augurio finale di Berners-Lee, secondo cui “gli operatori possono violare la neutralità della rete spingendo i pacchetti di dati nelle direzioni volute, a favore di specifici servizi o contenuti e a danno di altri”, è che “in futuro, il solo posto in cui si prenderanno decisioni politiche sarà il web”.

 

Redazione online