Internet superveloce: quasi un terabit al secondo, battuto il precedente record

logo di Telstra, uno dei partner del progetto (Getty Images)

“Quasi mille Gigabit al secondo di trasmissione dati: sarebbe questa la rete più veloce al mondo che nasce dalla ricerca italiana ma che corre dall’altra parte del mondo, a Sidney”. Così il portale specializzato Wired.it accoglie la notizia che in un test avvenuto in Australia, con il gestore Telstra, nel collegamento fra Sydney e Melbourne, grazie a una tecnologia che lo ha reso possibile tutta italiana, nata della collaborazione fra Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni (Cnit) e l’azienda Ericsson, è stato infranto il precedente record di di 448 Gb al secondo.

Anche il record battuto, realizzato in Spagna lungo i 300 chilometri che separano Granada e Jaen con l’utilizzo di apparati commerciali di Ericsson e l’infrastruttura di Telefonica, aveva visto il proprio concepimento sotto la supervisione dello Cnit, che ha come partner e collaboratore, appunto, l’Istituto di Tecnologie della Comunicazione, dell’Informazione e della Percezione (Tecip) della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

Ha spiegato Luca Potì, ingegnere elettronico del Cnit: “La tecnica che abbiamo sviluppato è differente dalle altre. A livello di ricerca e infrastrutture i sistemi di comunicazione lavorano a una banda entro certi limiti tecnici. Noi possiamo eccederli grazie a dispositivi di codifica che permettono di trasmettere a capacità di banda superiore”. La tecnologia, secondo quanto riporta Wired.it, dovrebbe entrare in funzione entro il 2016.

“La tecnica a cui ricorriamo è già in uso in campo delle telecomunicazioni satellitari” – ha proseguito Potì – “ma adattarla alle fibre ottiche richiede tempo. Sebbene sia applicabile già alla rete odierna, i costi di sviluppo e installazione su larga scala sono ancora troppo alti. Ma nel giro di tre o quattro anni, grazie alla ricerca nel campo dei circuiti fotonici integrati, potremmo colmare le distanze”.

La sfida contro la velocità di Internet non è però finita. Ha concluso Potì, infatti: “Il nostro prossimo obiettivo è riuscire a raddoppiare la velocità, arrivando a due terabyte nel prossimo dicembre”.

 

Redazione online