Bersani a colloquio con il M5S: nessuna fiducia al Pd da Crimi e Lombardi

Pier Luigi Bersani (Getty Images)

“Siamo tutti parlamentari e abbiamo tutti a cuore le esigenze del paese. Il pres. della Repubblica ha fatto la sua parte in modo correttissimo sotto il piano istituzionale”, così Pier Luigi Bersani ha iniziato la consultazione con Vito Crimi e Roberta Lombardi del Movimento 5 Stelle.

“Siete dei grandi protagonisti di questa nuova fase di cambiamento, ma non siete esclusivi. Tutto quello che abbiamo fatto fin qui, quello che faremo non è per mettere in imbarazzo chicchessia, ma perché noi per primi crediamo nell’esigenza di cambiamento”, queste le parole del politico emiliano.

Bersani ha poi illustrato i due registri ed ha spiegato le ragioni della volontà di non instaurare un governissimo con la destra: “Sarebbe come mettere un coperchio su una pentola a pressione” ha detto, specificando che non si riuscirebbe a governare il paese per le incomprensioni e sarebbe una soluzione “politicistica”.

Il leader del Pd ha nuovamente elencato gli 8 punti del suo programma ed ha dimostrato apertura in relazione a questo passaggio: “possono essere 8 o 9”, ma tutti vanno nella direzione del cambiamento. “E’ un pacchetto governo rivolto a tutti ma forse non abbordabile per tutti”.

Affrontato poi l’argomento della riforma della Costituzione che il Pd sta vagliando e che vorrebbe portare a compimento nel corso della legislatura. “Responsabilmente penso che le altre soluzioni sono tutte soluzioni che abbassano il tasso di corresponsabilità e non durano”, ha detto poi Bersani. “Questo è un Paese nei guai che ha davanti un anno difficilissimo” ha concluso il leader del Pd.

Roberta Lombardi ha risposto per prima dicendo: “Mi sembrava di stare a sentire una puntata di Ballarò. Noi siamo le parti sociali e io a 32 anni, dopo vent’anni che voto, sento dire le stesse cose”. “Siamo disposti a prenderci le nostre responsabilità e abbiamo anche la credibilità per fare tutto questo perché non sono 20 anni che parliamo delle stesse cose senza realizzarle” ha detto Lombardi.

Poi la volta di Vito Crimi: “In merito alle tante proposte fatte, qualora dovessero essere portate in aula il nostro sostegno è pieno”. “La fiducia in bianco è un atto molto forte. Con la fiducia si danno le condizioni di una maggioranza stabile”, ha continuato il capogruppo al Senato dicendo a Bersani che non avrà la fiducia dal Movimento 5 Stelle.

“Io vi rispetto, considero le vostre posizioni” ha detto il leader del Pd; “vi faccio notare solo questo: la fiducia si dà e si toglie nel meccanismo parlamentare”. “Qui non è Ballarò, qui è una roba seria”, ha poi sintetizzato il politico.

“Possiamo anche valutare l’idea di un regime solamente parlamentare”, ha detto Bersani il quale però ha continuato affermando che al di fuori della sua proposta politica non vede la possibilità di proseguire  e crede che si faccia più concreto lo spauracchio del ritorno alle urne.

 

Redazione online