Razzismo, Uefa: “Fermare le partite in presenza di cori razzisti”

Kevin Prince Boateng (Getty Images)

L’Uefa ha deciso di combattere con maggior vigore i fenomeni di razzismo che si manifestano sugli spalti durante le partite di calcio. Dopo l’intervento di Kevin Prince Boateng a Ginevra durante una riunione delle Nazioni Unite, l’Esecutivo della Uefa ha votato all’unanimità un provvedimento volto a lottare contro ogni forma di discriminazione. In particolare, il massimo organo europeo nel mondo del calcio “invita gli arbitri a fermare partite in presenza di cori razzisti e chiede che anche gli allenatori denuncino tali atti, anche se questo dovesse andare a discapito dei propri sostenitori”, si legge nel comunicato ufficiale.

Redazione Online