Lazio, agente Zarate: ”Aggredito da Lotito, è un prepotente”

Mauro Zarate (Getty images)

 

Ancora polemiche attorno a Mauro Zarate. Stavolta ci pensa il suo agente, Luis Ruzzi, intervenuto ai microfoni di Sportitalia, ad attaccare il club biancoceleste e il suo Presidente Lotito: ”Del viaggio alle Maldive informai Lotito di persona in un ristorante, gli dissi che Mauro aveva bisogno di staccare la spina e sarebbe dovuto andare in un posto lontano -riporta La Gazzetta dello Sport -. La verità è che siamo prigionieri del presidente. È una persona prepotente, che si è reso protagonista di minacce e gesti poco simpatici: io sono stato aggredito anche fisicamente, una volta in Qatar mi mise anche le mani al collo. La Lazio è lui: non c’è passato e non c’è futuro, c’è solo lui”. Ruzzi attacca anche il DS Tare: ”Quando Zarate arrivò a Roma non c’era un d.s. e infatti il calciatore fece benissimo. Nei primi tempi Lotito neppure si fidava di Tare. Mi disse che lo aveva preso solo perché parlava cinque lingue, tanto che chiamava sempre Walter Sabatini (attuale d.s. giallorosso ed ex biancoceleste, ndr) per alcuni consigli. Dall’arrivo di Tare sono iniziati i problemi per Zarate. Lui ha sempre avuto un’antipatia per Mauro, perché non l’ha portato lui alla Lazio e perché voleva ingraziarsi Lotito”.

Marco Orrù