Pagamenti PA: varato il decreto dal Consiglio dei Ministri

Mario Monti (Foto: GABRIEL BOUYS/AFP/Getty Images)

In sede di Consiglio dei Ministri è stato finalmente varato oggi il decreto che permette di sbloccare i fondi destinati alle piccole e medie imprese da parte della Pubblica Amministrazione. Sarà così reso effettivo il provvedimento approvato in Parlamento con il quale le aziende italiane verranno risarcite di una cifra che si aggira tra i 90 e i 130 miliardi di euro.

Il premier Mario Monti, intervenendo alla riunione dei ministri, si è riferito ai ritardi sui pagamenti da parte della PA dicendo: “Sono una situazione inaccettabile e che è stata a lungo accettata”.

4o miliardi verranno stanziati nel corso dei prossimi 12 mesi e in progressione lo Stato dovrebbe arrivare a restituire alle piccole e medie imprese tutti i soldi che nel corso degli ultimi anni non ha stanziato per i pagamenti.

Il Professore non ha però evitato di fare polemica nei confronti di coloro, partiti e istituzioni, che quando hanno avuto la possibilità di sbloccare il denaro non lo hanno fatto ed ora plaudono al decreto approvato in Parlamento e in CdM. Monti ha parlato in particolare di un’ “improvvisa voglia di tutti di pagare molto di più alle imprese, compresi coloro che le hanno soffocate in passato”.

All’interno della riunione è intervenuto anche il ministro allo Sviluppo, Corrado Passera, il quale ha fatto sapere che un controllo sullo stato dei pagamenti verrà effettuato a partire dalla prossima legge Finanziaria.

 

Redazione online