Requisitoria Pm processo Cucchi: Stefano pestato in cella e lasciato senza cure

Stefano Cucchi

Oggi è la giornata della requisitoria dei Pm Vincenzo Barba e Maria Francesca Loy al processo davanti alla terza Corte d’Assise di Roma per la morte di Stefano Cucchi, il giovane romano deceduto nel reparto protetto dell’ospedale Sandro Pertini il 21 ottobre del 2009, dopo una settimana dal suo arresto per possesso di stupefacenti.

In un passaggio della sua requisitoria, il pm Vincenzo Barba ha detto che “i tre agenti di polizia penitenziaria non hanno mai chiamato il medico, dopo aver preso in consegna Stefano Cucchi, prima dell’udienza di convalida quella mattina”. I tre agenti sono Nicola Minichini, Corrado Santantonio e Antonio Domenici e sono accusati di lesioni personali aggravate nei confronti del ragazzo. Citando le dichiarazioni del ‘supertestimone’, un immigrato che fu portato in carcere lo stesso giorno di Stefano Cucchi, il pm ha continauto: “Samura ha sentito il pestaggio che ha subìto Cucchi. Proprio il fatto che lui dice solo di aver ascoltato e non visto gli dà ulteriore attendibilità“. “Samura – ha proseguito Barba – ha parlato delle lesioni avute da Cucchi, ci ha mostrato come lui gli fece vedere il colpo ricevuto sulla gamba. E quando trovammo i pantaloni che aveva indosso la vittima abbiamo avuto l’ulteriore conferma della veridicità del racconto di Samura. Vedendo le ‘strisciate’ di sangue all’interno della gamba del pantalone si capisce”.

Sotto processo, oltre ai tre agenti di polizia penitenziaria, sono finiti anche il responsabile del reparto di medicina protetta dell’ospedale Pertini, Aldo Fierro, i medici Stefania Corbi, Flaminia Bruno, Luigi Preite de Marchis, Silvia Di Carlo e gli infermieri Giuseppe Flauto, Elvira Martelli, Domenico Pepe: tutti sono accusati di abbandono di persona incapace e anche di favoreggiamento e omissione di referto. Rosita Caponetti, dirigente dell’ospedale Pertini, è accusata di falso e abuso d’ufficio.

La requisitoria dei pm si è conclusa con la richiesta di una condanna a sei anni e otto mesi per Aldo Fierro; sei anni per Stefania e Flaminia Corbi; cinque anni e mezzo per Silvia Di Carlo e Luigi De Marchis Preite; quattro anni per Fluto, Martelli e Pepe; due anni per Minichini, Santantonio, Domenici.

Nell’aula di tribunale erano presenti i genitori di Stefano Cucchi, il padre Giovanni e la madre Rita Calore, e la sorella Ilaria, costituiti parte civile nel procedimento penale.

Redazione

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