Quirinarie. Grillo propone Rodotà come seconda scelta nel caso di un rifiuto di Gabanelli

il logo del M5S (Getty Images)

Dopo la pubblicazione del risultato delle “quirinarie” e la vittoria della conduttrice tv e giornalista Milena Gabanelli a candidato per la presidenza della Repubblica del Movimento 5 Stelle alcune polemiche si sono sollevate. La stessa Gabanelli si è espressa in merito alla sua candidatura dicendosi lusingata ma, a suo parere, sopravvalutata e ha fatto sapere che comunicherà presto se accetterà o meno la responsabilità di cui i grillini l’hanno investita.

Nel frattempo, il leader del gruppo politico, Beppe Grillo, ha riferito che, se Gabanelli non dovesse accettare di presentarsi come candidata al Colle per il Movimento 5 Stelle e se lo stesso dovesse fare il secondo classificato, Gino Strada, i grillini procederanno a votare Stefano Rodotà, altro nome presente tra i 10 (poi 9 dopo l’abbandono dello stesso Grillo) proposti da coloro che hanno votato online sul sito dell’ex comico.

Grillo ha poi invitato anche Pier Luigi Bersani e il Partito Democratico ad unirsi alla votazione di Milena Gabanelli e ad abbandonare le trattative in corso con il Pdl per l’individuazione di una figura moderata da candidare alla presidenza della Repubblica.

Proprio sul nome di Rodotà però potrebbero convogliarsi le posizioni dei grillini e del Partito Democratico, considerato il largo sostegno che il noto giurista ha da entrambe le parti.

Redazione online