Schaeuble: “Rischio contagio cipriota per l’Italia”. Passera non ci sta

Wolfgang Schaeuble (Getty Images)

Botta e risposta oggi tra tra i ministri Wolfgang Schaeuble, titolare tedesco delle Finanze, e Corrado Passera, responsabile dello Sviluppo Economico. Per il primo, “un’insolvenza di Cipro metterebbe a rischio anche paesi come Spagna e Italia”, tant’è che “Bce, Commissione europea e Fmi hanno ritenuto la sorte di Nicosia rilevante per l’eurozona”. Il ministro tedesco ha anche ricordato che in Irlanda e Portogallo drastiche riforme unite agli aiuti internazionali hanno fatto salvato paesi fortemente indebitati: “Entrambi hanno fatto enormi sforzi e stanno rispettando gli impegni previsti dai rispettivi piani di salvataggio e sono sulla buona strada”.

In un intervento a Radio24, secca la replica a distanza del ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera: “Ma no, no, diamo il senso della misura alle cose: già ci siamo fatti mettere nell’angolo da un paese che rappresenta il 2% dell’Europa e siamo riusciti a fare un casino del diavolo non avendolo affrontato nel modo giusto, adesso non rifacciamolo con un micro-problema come quello di Cipro”.

Ha poi spiegato Passera: “Credo che la prima condizione per assicurare la crescita è di non avere un Paese o un azienda che salta in aria e il rischio di saltare in aria a fine 2011 – checché se ne dica – c’era. Il prerequisito per la crescita, era di essere sostenibili dal punto vista dei conti, e questo è stato assicurato”.

 

Redazione online