Quirinale, Casini: “Assemblea congiunta Pd-M5S sarebbe folle”

Pier Ferdinando Casini (LUIS ACOSTA/AFP/Getty Images)

Il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini, interpellato sulla notizia di una assemblea dei grandi elettori di M5s e Pd per trovare una soluzione per il Quirinale, ha affermato: “Se fosse vera l’idea di una assemblea congiunta M5S-Pd per scegliere il nuovo Capo dello Stato, ci si dovrebbe seriamente interrogare su cosa stia diventando il Pd. Spero di essere smentito al più presto, perchè vuol dire che non si è perso il lume della ragione”.

Ma dalle file del Movimento 5 Stelle, non arriva nessuna conferma rispetto all’assemblea: “Non è stato ancora deciso nulla, per il momento non lo sappiamo. Sono loro che ci hanno contattato ma forse ora avranno altro da fare. Abbiamo detto che non andranno solo i capigruppo ma tutti, al momento non ne sappiamo nulla”.

Intanto, il presidente del Consiglio, Mario Monti, scende direttamente in campo a favore della candidatura del ministro dell’Interno in carica Anna Maria Cancellieri: “Mario Monti si rallegra per l’ottimo risultato ottenuto da Anna Maria Cancellieri alla quarta votazione. Scelta Civica ha espresso in modo compatto il proprio sostegno ad una candidata che, già in questa prima occasione, ha dimostrato di poter attrarre il consenso di altre forze politiche”.

Attacca i “franchi tiratori” il sindaco di Firenze, Matteo Renzi: “Oggi il segretario del Pd ha chiesto per l’unità del partito di offrire una candidatura molto autorevole come quella di Prodi. Tutti hanno detto di si, hanno fatto l’applausone e poi hanno fatto il contrario. Hanno fatto il giochino dei franchi tiratori, che non è una battaglia a viso aperto. Il risultato è assolutamente più basso delle aspettative”. Ha poi concluso il leader dei rottamatori: “In queste ore i grandi elettori dovranno sciogliere la matassa. Adesso vediamo cosa proporrà Bersani e cosa proporrà in Pd”.

 

Redazione online