Eurostat: per l’Italia deficit al 3% e debito pubblico al 127% del Pil nel 2012

La sede della Commissione Europea a Bruxelles (Foto: GEORGES GOBET/AFP/GettyImages)

Eurostat ha reso noto le nuove stime su deficit e debito pubblico italiano per il 2012, aggiornate rispetto a quelle dello scorso febbraio. Per quanto riguarda il debito pubblico, questo nel 2012 ha raggiunto il 127% del Pil, in calo rispetto alla precedente stima del 129,1%. Mentre il deficit del 2012 è al 3% del Pil, al limite massimo di quanto consentito dalla normativa europea e leggermente più alto di quello stimato lo scorso febbraio al 2,9%.

Questi dati sono fondamentali per la decisione della Commissione europea sulla chiusura della procedura nei confronti dell’Italia per deficit eccessivo, che era stata aperta dal 2009. Nelle scorse settimane Il commissario agli Affari economici Olli Rehn aveva anticipato che l’Italia è sulla buona strada per ottenere la chiusura della procedura. Ma affinché questo accada occorre che il deficit sia sotto il 3% del Pil nel 2012, nel 2013 e nel 2014. Le stime di Eurostat sono al 2,1% sia per il 2013 che per il 2014, ma sul deficit di quest’anno peseranno anche i pagamenti dei debiti della Pubblica Amministrazione, che secondo i calcoli del governo italiano dovrebbero portare il deficit al 2,9% quest’anno. Il 3 maggio Eurostat pubblicherà nuove stime per il 2013, le quali terranno conto anche dei pagamenti della P.A.. Solo allora la Commissione Ue prenderà una decisione. Un portavoce della Commissione fa comunque sapere che il 3% del deficit è solo “un target nominale”, poiché ciò che conta è soprattutto “lo sforzo di risanamento” di un Paese.

Redazione

Con direttanews.it sei sempre al centro delle notizie, clicca QUI e diventa fan