Politica: Matteo Renzi si candida per risollevare il Pd

Matteo Renzi (Foto: CLAUDIO GIOVANNINI/AFP/Getty Images)

Oggi Giorgio Napolitano, rieletto presidente della Repubblica, presterà giuramento alle 17:00 e inaugurerà il suo secondo mandato consecutivo al Quirinale. Lo attendono decisioni importanti e sembra che, con la crisi politica in atto scaturita dalle ultime elezioni, l’intenzione principale sia quella di affidare l’incarico di governo a qualcuno di super partes come, per fare un nome in circolazione, Giuliano Amato.

In questo clima politico, con il Partito Democratico sprovvisto di leader dopo le dimissioni di Bersani e la base completamente in rivolta rispetto agli organi del direttivo, Matteo Renzi ha voluto pronunciarsi e dire la sua. Lo ha fatto rilasciando una lunga intervista a Repubblica.

Con un titolo sensazionalistico come “Rifonderò il Pd”, Repubblica apre il colloquio con il sindaco di Firenze. Definendo Beppe Grillo “infingardo” ed accogliendo la sfida ad occuparsi delle macerie che Bersani ha lasciato dietro di se, Renzi fa sapere alla testata che, a suo avviso, il prossimo esecutivo dovrà occuparsi delle questioni urgenti  e poi sarà necessario ricorrere a nuove elezioni. Questa fase di transizione, secondo il “rottamatore” dovrà durare per circa un anno, non di più. Nel periodo successivo, il Pd potrà tornare a candidarsi alle elezioni politiche e, magari con lo stesso Renzi come leader, concorrere per ottenere un incarico di governo.

 

Redazione online