Niscemi: due No Muos arrestati dopo un blitz nella base militare

Antenna militare (getty images)

Non si fermano le proteste degli attivisti del movimento No Muos, gruppo che riunisce alcuni cittadini siciliani contrari all’erezione di antenne militari USA nel territorio comunali di Niscemi. Nelle ultime ore una decina di attivisti ha tentato un blitz all’interno della base statunitense: quattro persone tra le presenti si sono arrampicate sulla struttura di una delle antenne che già erano state edificate anni fa; gli altri sono rimasti a terra.

La presenza degli attivisti è stata subito intercettata dai militari e dalla polizia, tanto che due tra coloro che si sono arrampicati sull’antenna sono stati messi in manette. I nomi dei due sono Salvatore Vaccaro e Nicola Boselli, entrambi sono accusati di resistenza a pubblico ufficiale e introduzione abusiva in luogo di interesse militare.

I No Muos protestano perché ritengono le antenne satellitari che i militari USA intendono innalzare all’interno della base siciliana pericolosi per la salute dei residenti. Tra gli attivisti, infatti, c’è un folto numero di mamme – denominate appunto “mamme No Muos” – che lottano contro le antenne nel tentativo di difendere l’integrità e l’esistenza dei propri figli.

Anche il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, si era esposto in relazione alle operazioni condotte all’interno della base americana e, dopo una notte di scontri tra attivisti e polizia qualche settimana fa, ha tolto ai militari la concessione per erigere gli attrezzi satellitari.

 

 

Redazione online