Consumi: ancora in calo la vendita al dettaglio. Al ribasso anche i discount

Supermercato (Getty Images)

La crisi economica è sempre più pressante e ormai non è una novità il fatto che l’impoverimento generale abbia portato i cittadini italiani a spendere meno e a contenere i consumi. Un un’ulteriore conferma di questa tendenza è la rilevazione Istat uscita in queste ultime ore e relativa al mese di febbraio 2013.

Secondo i dati raccolti e le comparazioni con anni e mesi precedenti effettuate dall’istituto di ricerca, in generale la vendita al dettaglio in Italia avrebbe subito una frenata corrispondente al  4,8%. I consumi nel settore non alimentare sono diminuiti del 5,3%, mentre quelli relativi al cibo del 4%.

Questi i dati su base annua. Ma quelli su base trimestrale non sembrano essere più incoraggianti. Sembra infatti che gli acquisti al dettaglio siano diminuiti almeno dello 0,7% da dicembre a febbraio.

Il calo interessa, per la prima volta secondo l’Istat, anche i cosiddetti discount, i supermercati a basso costo che fino a questo momento erano stati la salvezza per molti cittadini italiani impossibilitati a spendere tanto per nutrirsi. Il calo è minimo, ma è comunque degno di nota perché nuovo. Su base annua si parla di – o,1%, su base trimestrale di -0,2%.

 

Redazione online