Disoccupazione: i più colpiti giovani e donne

Disoccupato alla ricerca di lavoro (CONTROLUCE/AFP/GettyImages)

Puntualmente l’Istat ha diffuso i nuovi dati sulla disoccupazione in Italia. Il tasso dei senza lavoro per il mese di marzo, all’11,5%, è rimasto invariato rispetto a quello di febbraio (dato rivisto al ribasso rispetto a quello inizialmente stimato all’11,6%). Peggiora tuttavia il tasso della disoccupazione giovanile (15-24 anni), che sale al al 38,4%, in aumento dello 0,6% rispetto a febbraio (37,8%) e di 3,2 punti percentuali su base annua. Sono 635 mila gli under 25 italiani in cerca di un lavoro.

Peggiora anche il dato sulla disoccupazione femminile. A marzo 2013 il numero degli occupati ha registrato un calo su base mensile di 51.000 unità e di fatto ha riguardato solo le donne: a fronte di un aumento degli occupati uomini di 19.000 unità, il numero delle donne occupate è sceso di 70.000 unità. Un saldo negativo a tutto svantaggio dell’occupazione femminile, già fortemente penalizzata nel nostro Paese.

A marzo gli occupati in Italia sono 22 milioni 674 mila, in diminuzione dello 0,2% rispetto a febbraio (-51 mila) e dell’1,1% su base annua, con una perdita di 248 mila unità rispetto al 2012. Il tasso di occupazione, che è pari al 56,3%, è diminuito dello 0,1% su base mensile e dello 0,6% su base annua. “E’ dall’estate del 2012 che si registra un calo dell’occupazione più o meno tutti i mesi”, hanno detto dall’Istat.

Sempre a marzo i disoccupati in Italia sono 2 milioni 950 mila. Il numero delle persone in cerca di lavoro cala dello 0,5% rispetto a febbraio, -14 mila unità, ma continua ad aumentare su base annua, registrando un +11,2%, con 297 mila disoccupati in più.

Questi dati dell’Istat sono provvisori e destagionalizzati.

Redazione

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