Il programma di Letta: superare l’Imu e rivedere le leggi sul lavoro

Enrico Letta (Foto: ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)

Intervenendo ieri alla trasmissione di Fabio Fazio “Che tempo che fa”, il premier Enrico Letta ha illustrato la sua azione di governo. Tra gli obiettivi del nuovo Presidente del Consiglio ci sono il superamento dell’Imu e della riforma del lavoro dell’ex ministro Fornero. Per Letta è importante ridurre le tasse sul lavoro, e impegnarsi per l’occupazione dei giovani.

In merito all’abolizione dell’Imu per la quale Berlusconi minaccia di togliere la fiducia al governo, Letta ha detto che si tratta di un obiettivo dell’intera coalizione, quindi anche di Pd e di Scelta civica e non soltanto del Pdl: “L’Imu non è una cosa di Berlusconi, come riportano i quotidiani“, ha sottolineato il premier, “il suo superamento faceva parte dei programmi di tutti e tre i partiti che sostengono il governo. Il Pd lo aveva come un punto essenziale. Si va in questa direzione ma i particolari sono da discutere“, ha aggiunto. Quindi Letta ha spiegato che il governo emanerà un decreto affinché i cittadini siano dispensati dal pagare la rata di giugno dell’Imu.

L’altro tema caro al Presidente del Consiglio è il lavoro dei giovani non solo in Italia, ma in tutta Europa. Letta ha promesso il uso impegno presso le istituzioni europee affinché “si lanci un grande piano, non in astratto, per favorire il lavoro dei giovani“. Tra le misure proposte su questo fronte in Italia, Letta propone “l’abbassamento delle tasse sul lavoro dei giovani neo assunti“. Letta ha quindi promesso anche l’intervento immediato per cassaintegrati ed esodati, pur precisando che il sistema di welfare “va ripensato”.

Tra le priorità del nuovo premier anche la riforma di una legge elettorale “balorda” e “l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti, così come la riduzione dei costi della politica”.

Infine, alla domanda di Fazio se ci saranno ancora tagli per la cultura, la scuola e la ricerca, Letta ha risposto: “Mi prendo l’impegno: se ci saranno dei tagli mi dimetto“.

Questa mattina Enrico Letta ha firmato in diretta televisiva il decreto per l’Expo di Milano 2015. nella conferenza stampa, il premier ha sottolineato come l’Expo sia l’occasione per un rilancio economico dell’Italia. Poi ha messo in guardia i furbi e coloro che pensano di trarre profitto da questa iniziativa attraverso attività illecite, sulle quali il governo manterrà la massima attenzione.

Redazione

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