Aviaria, ancora 4 morti in Cina. Il bilancio è ora di 31 decessi per H7N9

Controlli sui volatili per l'aviaria (Getty Images)

Secondo quanto affermano le statistiche ufficiali diffuse ieri sera, il virus H7N9 dell’influenza aviaria avrebbe provocato altri quattro morti in Cina, ancora una volta registrati nelle province dell’est del Paese, facendo salire a 31 il numero totale dei decessi. Le autorità sanitarie hanno parlato di due persone decedute nella provincia orientale del Jiangsu, una in quella orientale dello Zhejiang e una nella provincia centrale dell’Anhui.

Gli esperti temono che questo virus diventi trasmissibile fra umani, cosa che potrebbe scatenare una pandemia, anche se l’Organizzazione Mondiale della Sanità non ha trovato alcun indizio di una trasmissione da uomo a uomo, pur considerando il virus H7N9 uno dei più pericolosi sinora isolati e identificati, tra quelli provenienti da volatili.

Al momento un solo caso di infezione è stato registrato a Taiwan, su una persona che aveva contratto il virus in Cina. Il virus finora ha contagiato circa 130 persone. Qualche giorno fa, un uomo di 55 anni è morto a causa dell’influenza aviaria provocata dal virus H7N9 nella provincia cinese dell’Hunan.

Redazione online