Francia, Ikea. Caso polpette: l’azienda si difende

IKEA (Getty Images)

Erano attese per lunedì le analisi sulle polpette vendute da Ikea, che lo scorso 24 aprile furono sospette di aver provocato disturbi intestinali sui componenti di due famiglie che le avevano mangiate nel ristorante del centro Ikea di Lisses, nel dipartimento dell’Essone.
In un comunicato diffuso oggi, Ikea dichiara che “le analisi effettuate dalle autorità sanitarie e da Ikea dimostrano che le polpette non sono state la causa dei disturbi”. Notizia confermata dalla prefettura dell’Essonne.
A seguito della vicenda, quando i membri di due famiglie erano stati colpiti da attacchi di vomito e diarrea, Ikea aveva sospeso la vendita di polpette in tutti i suoi ristoranti in Francia.
Le analisi scagionano ora il big svedese che in questi ultimi mesi è stato al centro di numerosi scandali alimentari.

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Redazione