Ilva di Taranto: operaio cade da un ponteggio, i sindacati indicono lo sciopero

Ilva di Taranto (Photo DONATO FASANO/AFP/Getty Images)

Un operaio dello stabilimento Ilva di Taranto, Benedetto Montemurro, di 35 anni, addetto alla manutenzione, è caduto da un’altezza di 3-4 metri a causa del cedimento di una lamiera e solo per un caso non ha riportato gravi ferite. Appena hanno appreso la notizia, i sindacati dei metalmeccanici Fim, Fiom e Uilm hanno immediatamente indetto uno sciopero.

I lavoratori dell’Ilva, che hanno abbandonato la catena di montaggio stamattina alle 11, resteranno con le braccia incrociate fino alle 7 di domani mattina. Scrivono i sindacati in un comunicato congiunto: “Consideriamo di estrema gravità quanto accaduto nelle operazioni di primo soccorso. Ci riferiamo in particolar modo alla mancanza di un piano di evacuazione, che l’azienda è obbligata a mettere in atto, in particolar modo nelle operazioni di manutenzione impianti. La mancanza di quanto denunciato ha ritardato, di circa 2 ore e mezzo, le operazioni di salvataggio dello stesso lavoratore, dall’interno del convertitore”.

Secondo i sindacati, questo atteggiamento confermerebbe “un atteggiamento dell’azienda di totale sottovalutazione, rispetto al tema della sicurezza. In una fase cos delicata e importante, nonostante gli infortuni mortali degli ultimi mesi e il pressante impegno di Fim, Fiom e Uilm, delle Rsu e delle Rls ancora oggi l’Ilva continua a non fornire le risposte che i lavoratori attendono”.

Nel frattempo, l’Usb ha rimosso il presidio attuato ieri nella sede della direzione Ilva, per rispondere alla decisione aziendale di non acquisire, almeno per il momento, il documento con le firme di circa tremila dipendenti che intendono devolvere il corrispettivo di 9mila ore di lavoro e di ferie ad un collega, Stefano Delli Ponti, affetto da un cancro alla gola. Sottolinea l’Usb: “Licenziamo l’accaduto con l’auspicio accorato di una rapida soluzione della questione e di garantire quanto prima il diritto alla cura per Stefano”.

Redazione online