Presidenza delle commissioni, si va verso l’intesa. Si fa concreta l’ipotesi Gelmini alla Cultura

Mariastella Gelmini (Getty Images)

Sarebbe stato l’accordo tra i partiti sulla spartizione delle commissioni parlamentari: 15 andranno al Pd, altrettante al Pdl, solo due a Scelta Civica. Ma ad avere la meglio sulle nomine sembra essere ancora una volta il centrodestra: Francesco Nitto Palma dovrebbe andare a presiedere la Commissione Giustizia del Senato, Altero Matteoli la Commissione Infrastrutture sempre di Palazzo Madama, la Commissione Esteri alla Camera sarà presieduta da Fabrizio Cicchitto, la commissione Affari Costituzionali alla Camera da Paolo Sisto.

Se dovesse concretizzarsi, farà sicuramente discutere la nomina dell’ex ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, alla Commissione Cultura della Camera; sul versante Partito Democratico, le nomine più di peso dovrebbero essere quella di Cesare Damiano alla Commissione Lavoro alla Camera, Anna Finocchiaro agli Affari Costituzionali del Senato e Rosi Bindi all’Antimafia.

Per il Movimento 5 Stelle ci sarebbe invece la Commissione Vigilanza Rai, con Roberto Fico, mentre al Copasir dovrebbe andare Gennaro Migliore, esponente di Sel, anche se i pentastellati punterebbero al ‘doppio colpo’ e hanno proposto la candidatura alternativa di Angelo Tofalo. Sembra confermata poi la guida della commissione Esteri del Senato per il leader Udc, Pier Ferdinando Casini.

Altre nomine di primo piano, per la Camera, quella di Daniele Capezzone (Pdl) alle Finanze e di Francesco Boccia (Pd) al Bilancio. A Palazzo Madama per la Commissione Lavoro non dovrebbero esserci problemi per il pidiellino Maurizio Sacconi, mentre la presidenza della giunta per le autorizzazioni a procedere dovrebbe andare a Ignazio La Russa, tra i fondatori di Fratelli d’Italia. Infine, a Ermete Realacci, storico esponente di Legambiente e deputato del centrosinistra da ormai quattro legislature, andrà la presidenza della Commissione Ambiente.

Le nomine verranno ratificate dai due rami del Parlamento nel corso della giornata di oggi, ma l’impressione è che alla logica da Manuale Cencelli, ancora una volta, non sfugga proprio nessuno.

Redazione online