Commissioni parlamentari: le opposizioni criticano M5S ‘pigliatutto’

Attivisti del Movimento 5 Stelle (getty images)

I parlamentari del Movimento 5 Stelle sarebbero ‘affetti da poltronismo’. Questa l’accusa, rivolta senza mezzi termini, agli esponenti pentastellati, da parte del capogruppo di Sel alla Camera, Gennaro Migliore, che ha sottolineato: “Ci aspettavamo il rispetto da parte del M5S dell’accordo tra le opposizioni. Lo hanno rifiutato e si sono presi tutto, accaparrandosi le poltrone di vicepresidente e segretario in tutte le commissioni della Camera”.

Sulla stessa lunghezza d’onda, Gianluca Pini, vicepresidente della Lega Nord a Montecitorio, che riprendendo le parole pubblicate ieri sul suo blog da Beppe Grillo, ha attaccato: “Calpestati e derisi? Dovrebbero esserlo davvero ma da tutti coloro che li hanno votati perché i parlamentari del Movimento 5 Stelle, oggi han dato prova di rappresentare davvero il peggio della prima e della seconda Repubblica messe insieme. C’è stato un assalto alla poltrone di demitiana memoria da parte dei grillini, hanno voracemente tentato di occupare tutte, ma proprio tutte le poltrone possibili, anche quelle che non ci sono”.

Contro un Movimento 5 Stelle ‘pigliatutto’ anche Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia: “Siamo francamente basiti dalla ingordigia che, fin dall’inizio di questa legislatura, caratterizza l’operato del Movimento Cinque Stelle. La loro brama di occupare poltrone è talmente insaziabile che hanno preteso le vicepresidenze di tutte le Commissioni permanenti”.

“Ma quale pienone! Abbiamo quasi tutte le vicepresidenze per un movimento che ha il 25% dei voti degli italiani”, replica l’esponente campano dei pentastellati, Roberto Fico. E in un comunicato, il Movimento 5 Stelle rivendica anche il diritto alla presidenza delle commissioni di vigilanza Rai e del Copasir e spiega la sua posizione: “Non lo diciamo noi, ma gli italiani, con i quasi 9 milioni di voti dati al movimento. Il Movimento ha i posti che gli spettano in quanto unica opposizione, coerente fino in fondo col proprio programma iniziale. I deputati eletti nelle commissioni, inoltre, sono stati votati, nella stragrande maggioranza dei casi, coi soli voti dei parlamentari a 5 stelle”.

Redazione online