Kurdistan: iniziato il ritiro dei ribelli del Pkk verso l’Iraq

il leader del Pkk Abdallah Ocalan (Getty Images)

Un primo gruppo di militanti curdi ha lasciato stamattina la Turchia secondo quanto previsto dal piano di pace giungendo ad Harur, nel Kurdistan iracheno, dove sono stati accolti dai loro compagni del PKK che si trovavano dall’altra parte del confine, compiendo così un passo simbolico verso la fine di un’insurrezione durata tre decenni. A riferirlo l’agenzia stampa Reuters.

I combattenti del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK) hanno cominciato a lasciare le loro posizioni nel sud-est della Turchia già la scorsa settimana a seguito del cessate il fuoco dichiarato dal carcere, nel marzo scorso, dal loro leader carismatico Abdullah Ocalan, con la volontà di porre fine a un conflitto che ha ucciso migliaia di persone, devastando l’economia della regione e sottoponendo la Turchia a dure accuse di violazioni dei diritti umani.

Secondo la stampa di Ankara, circa 2mila ribelli armati si trovano in Turchia e altri 2500 nelle basi arretrate del Pkk nelle montagne del Nord Iraq. Uno dei primi guerriglieri giunti nel nord dell’Iraq ha sostenuto: “Per sette giorni siamo stati per strada e le condizioni erano molto difficili. C’era la neve, non si è mai fermata la pioggia e la strada era fangosa”.

Ha aggiunto il guerrigliero: “Il nostro problema sarà risolto con il rilascio del nostro leader Apo Ocalan dal carcere”. Gli ha fatto eco un altro militante del Pkk, il cui ‘esercito’ è composto da circa 5mila militanti: “Il viaggio è stato duro, ma con Apo come nostro leader niente può spezzare la nostra volontà. Se la guerriglia è necessaria, combatteremo. Se non vi è alcuna necessità, noi lottiamo politicamente”.

Nei colloqui che Ocalan, in carcere dopo la cattura avvenuta in Kenya nel 1999 da parte delle forze speciali di Ankara, ha avuto con funzionari turchi sin dallo scorso autunno, il leader curdo ha premuto per la riforma costituzionale e il riconoscimento dei diritti culturali, politiche e linguistici della minoranza etnica.

Redazione online