Intercettazioni, il Pdl presenta “testo identico” a quello Alfano

Manifestazione del Pdl (Getty Images)
Il capogruppo in commissione giustizia alla Camera del Pdl, Enrico Costa, ha depositato una proposta di legge che riprende pari pari il testo Alfano bocciato nella scorsa legislatura. A sottolinearlo lo stesso Costa: “Il mio testo è identico a quello che era stato presentato dal governo Berlusconi ed è una scelta politica. Proprio ieri, nell’ufficio di presidenza della commissione, ho chiesto che sia data la priorità a quei provvedimenti che erano già stati approvati da una parte del parlamento, in primis le intercettazioni e la responsabilità civile dei magistrati, in materia di giustizia”.

Costa si è poi espresso sulla competenza della Camera rispetto alla richiesta di utilizzo delle intercettazioni riguardanti Denis Verdini, Marcello Dell’Utri e Nicola Cosentino, su cui la giunta per le autorizzazioni deve decidere: “Effettivamente oggi ho posto la questione che c’è un problema di competenza. Verdini ora è Senatore. Si potrebbe pensare che sono state spedite alla camera perché all’epoca dei fatti stavano a Montecitorio, però dell’Utri è sempre stato senatore”.

Immediata la reazione del Partito Democratico alla proposta, per bocca della deputata Anna Rossomando, anch’essa componente della commissione Giustizia: “Gli orientamenti del Pd sono noti: riteniamo che si tratti di uno strumento investigativo fondamentale con la doverosa tutela della riservatezza delle persone. La riproposizione da parte del Pdl del testo già proposto nella passata legislatura rischia di far fare un grave passo indietro al confronto politico”.

Redazione online