Libia, l’annuncio di Emma Bonino: “200 marines a Sigonella”

Emma Bonino (Getty Images)

Parlando alle Commissioni Esteri e Difesa del Senato, il ministro degli Esteri Emma Bonino ha sottolineato che l’Italia “deve trovare il modo di arrivare a un’iniziativa che eviti alla Libia di precipitare totalmente nel caos”. Per questo motivo, ha reso noto che nella base militare Nato di Sigonella, in Sicilia, si trasferiranno “200 marines americani, 75 prima, 125 poi, e due aerei”.

La Bonino ha anche aggiunto che si tratta di “un rafforzamento per la sicurezza del personale americano in Libia o per possibili evacuazioni”. Questa precisazione è stata fornita dopo la notizia circa lo spostamento dei militari Usa dalla base spagnola di Moron annunciato nei giorni scorsi dal Pentagono, assicurando inoltre che il trasferimento avverrà “secondo quanto previsto dagli accordi bilaterali” con gli Usa.

Ieri, il ministro degli Esteri, dopo il sanguinario attentato di Bengasi, aveva inviato al collega libico Abdel Aziz un comunicato di solidarietà, in cui si leggeva: “Di fronte a tale esecrabile atto, desidero manifestarLe a nome del Governo italiano e mio personale la più sincera solidarietà al popolo libico, nuovamente colpito da inaccettabili manifestazioni di violenza. Nell’auspicio che i responsabili dell’efferato attacco possano al più presto essere consegnati alla giustizia, desidero esprimerLe i sentimenti del nostro più sincero e partecipe cordoglio. Le sarò grata se vorrà estendere alle famiglie delle vittime questi sentimenti di fraterna vicinanza, insieme ai voti augurali di pronta guarigione per le persone ferite”.

Oggi, intanto, c’è stato il quinto assalto a un commissariato in meno di una settimana a Bengasi: lo hanno riferito fonti della polizia libica, secondo cui l’attacco sarebbe avvenuto in due fasi. Durante la notte c’era stato un tentativo d’assalto in cui un membro del commando terroristico è rimasto ucciso nello scontro a fuoco con gli agenti. Successivamente c’è stato un nuovo assalto e l’edificio è stato dato alle fiamme.

Redazione online