Governo Letta: domattina nuovo CdM, si deciderà su Imu, lavoro e costi della politica

Enrico Letta (getty images)

Nuovo Consiglio dei Ministri, convocato domani 17 maggio, alle ore 11:00 a Palazzo Chigi. Secondo quanto si apprende dal sito del Governo, questi gli argomenti all’ordine del giorno: Imposta municipale unica – IMU; interventi a tutela dei lavoratori in difficoltà; eliminazione dello stipendio dei membri del Governo con status di parlamentare.

Nel corso del CdM, verrà esaminato anche un disegno di legge che riguarda la ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica. C’è inoltre molta attesa per la relazione del Ministro degli affari esteri sul programma di attività.

Per quel che riguarda l’Imu, secondo quanto si apprende in ambienti di governo, il Cdm deciderà solo sulla sospensione dell’imposta per la prima casa, mentre sulle imprese, la situazione verrà approfondita in un secondo momento. Ci potrebbero essere comunque delle misure per le case rurali. Sempre fonti governative ricordano che l’operazione di esonero dell’Imu per quel che riguarda imprese e capannoni industriali e agricoli è notevolmente dispendiosa, aggirandosi intorno ai sette miliardi di euro.

Il ministro del Lavoro Giovannini, intervenendo a ‘Otto e mezzo’, su La7, ha spiegato che “sull’Imu ci sono discussioni in corso, e proprio in queste ore stiamo definendo tutti i dettagli in vista del Consiglio dei Ministri. Il punto non è questa o quella misura ma il costo complessivo. Sappiamo che nel bilancio dello Stato il gettito complessivo dell’Imu è molto rilevante per cui, poiché questo è un intervento temporaneo, dobbiamo capire come riorganizzare tutta la politica della tassazione, non solo sulla casa, ma anche i fabbricati”.

A tenere banco in queste ore, inoltre, il nodo sulla copertura della cassaintegrazione in deroga, per la quale occorrono, secondo fonti del ministero dello Sviluppo Economico, più del miliardo di euro del quale si era parlato in un primo momento.

Redazione online