Il mercato auto torna a crescere dopo 18 mesi. In calo le vendite del gruppo Fiat

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Uno stabilimento della Fiat (Foto: DONATO FASANO/AFP/Getty Images)

Ad aprile, il mercato europeo dell’auto è tornato a crescere registando un milione e 81mila immatricolazioni di auto nuove, l’1,8% in più rispetto all’anno scorso. Nel progressivo annuo il Gruppo Fiat ha immatricolato più di 266mila vetture, con una quota del 6,45, in calo dello 0,1% in confronto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Un comunicato del Lingotto ha reso noto che il gruppo Fiat “continua a essere pesantemente penalizzato dal risultato negativo del mercato italiano”, mentre “cresce in tutti i principali mercati e i suoi modelli di punta si confermano saldamente leader nei loro segmenti”. Intanto, il titolo in Borsa apre in perdita dell’1,68%. Il gruppo torinese, comunque, cresce nel Regno Unito, dove i volumi di vendita aumentano del 10,3%, e in Spagna, dove le immatricolazioni crescono dell’11,5%.

Sulla crisi del mercato auto, infine, così si era espresso nei giorni scorsi il presidente di Federauto, Filippo Pavan Bernacchi, citato da ‘Repubblica’: “Il trend di quest’anno fa prevedere un risultato ancor più disastroso rispetto al passato, con un mercato a 1.250.000 vetture e un’ ulteriore perdita del 10% sul 2012 . Un mercato fermo danneggia non solo centinaia di migliaia di addetti ai lavori ma lo Stato stesso, che lo scorso anno ha introitato 3 mld di euro in meno di entrate fiscali provenienti dall’auto e impiegato centinaia di milioni di euro in ammortizzatori sociali. Ai concessionari suggerisco di tenere alta la guardia e armarsi di realismo e forti motivazioni, perché usciremo dal tunnel molto lentamente e solo tra qualche anno”.

Redazione online