Sicurezza, il ministro Alfano annuncia l’invio di nuove forze di polizia a Milano

Angelino Alfano (Foto: VINCENZO PINTO/AFP/Getty Images)

Il vicepremier e ministro dell’Interno Angelino Alfano ha reso noto in un comunicato che “nell’ottica della massima attenzione rivolta dal Ministero dell’Interno al tema della sicurezza nel nostro Paese, abbiamo disposto, oggi, l’intensificazione dei servizi di controllo nel territorio della città di Milano con l’invio immediato di 140 unità, tra Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri”.

Prosegue la nota: “Il contingente aggiuntivo è formato da elementi pienamente operativi, specializzati nel controllo del territorio e destinati esclusivamente all’area del milanese. Abbiamo dato una risposta importante, volta a rafforzare le attività di prevenzione, potenziando così la preziosa e indispensabile sinergia con le attività di investigazione già in atto, finalizzate al contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa”.

Ha concluso Alfano: “Questo a garanzia dei cittadini lombardi che possono e devono contare, specialmente dopo i gravissimi fatti recentemente avvenuti, su una maggiore presenza dello Stato, che si traduce concretamente in una serie di interventi pronti e mirati”. Soddisfatto della decisione del ministro dell’Interno, il vicepresidente pidiellino della Regione Lombardia, Mario Mantovani, che ha espresso “un ringraziamento e un plauso sincero”.

Ha aggiunto Mantovani che Alfano “ha tempestivamente scelto di intensificare il personale delle forze di polizia a presidio del capoluogo lombardo per porre in essere da subito un miglior controllo del territorio, anche alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno scosso i milanesi. Queste sono le risposte concrete di cui il Paese ha oggi più che mai bisogno”.

Non si placano intanto le polemiche sul sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, che era stato oggetto di contestazioni al funerale di una delle vittime, Daniele Carella. Ieri sera, nel corso del match Inter-Udinese, alcuni tifosi della squadra di casa hanno esposto uno striscione contro il primo cittadino del capoluogo lombardo, interista e amico del presidente della società nerazzurra Massimo Moratti. “Daniele Carella uno di noi. Pisapia no”, recitava lo striscione esposto dal gruppo di ultras interisti.

Redazione online