Iraq: i morti per gli attentati salgono a 91. Nuovi attacchi nel nord del Paese

Autobomba a Samarra, in Iraq (Foto: MAHMOUD AL-SAMARRAI/AFP/Getty Images)

Il bilancio degli attacchi che nelle ultime ore hanno sconvolto di nuovo l’Iraq è salito a 91 morti e oltre 230 feriti. Lo hanno riferito fonti della sicurezza. Ieri otto attacchi con autobomba hanno colpito il Paese. Ben cinque autobomba sono esplose nella capitale Baghdad, in quartieri sciiti e altre due a Bassora, sempre contro gli sciiti. Mentre l’ultima autobomba esplosa a Samarra, 150 chilometri a nord-ovest di Baghdad, era diretta contro i componenti delle milizie Sunnite Sahwa (‘risveglio’), create per combattere Al Qaida, che stavano facendo la fila per ritirare lo stipendio.

Nella giornata di domenica decine di agenti di polizia sono morti in diversi attacchi. La situazione nel Paese è ormai fuori controllo.

Poco fa si è avuta la notizia di nuovi attentati, nel nord dell’Iraq, che avrebbero provocato nel complesso cinque morti. Nel primo attacco, avvenuto a Tuz Khurmatu, a 175 km a nord di Baghdad, con l’esplosione di due autobombe, sono morte tre persone, mentre altre 44 sono rimaste ferite. Il secondo attacco è avvenuto a Kirkuk, dove due bombe sono esplose in un mercato provocando due morti e circa 25 feriti.

Redazione