Anonymous contro il Viminale. Pubblicati centinaia di documenti riservati

Manifestazione con maschere inneggianti Anonymous (Getty Images)

Il collettivo di hacker sul web Anonymous ha lanciato poco fa l’ennesima operazione contro il Ministero dell’Interno per protestare contro i provvedimenti seguiti ad alcune indagini della polizia postale nei confronti di attivisti informatici legati alla rete. Dopo aver messo ko il sito del Tribunale di Roma, Anonymous Italia ha deciso di compiere un’azione di hackeraggio nei confronti del Viminale ed ha messo online numerosi documenti estrapolati dalle aree riservate del Ministero.

L’operazione, denominata “OpReVenge, OpTrasparenza”, è stata così presentata da Anonymous: “Per dimostrare che non siete inviolabili. Per vendicare i fratelli caduti nelle mani del vostro deplorevole apparato repressivo. Per smascherare ciò che nascondono i tentacoli del potere. Per commemorare le vittime di Stato, quelle di ieri, di oggi e di domani”. “Migliaia di telecamere spiano le nostre azioni quotidiane, i dati in ultima analisi arrivano alle forze dell’ordine, anche i nostri gusti e le nostre abitudini sono mappati sfruttando l’uso della rete. Tuttavia per una volta i potenti signori dei ministeri invece che occuparsi di violare la privacy di ignari esseri umani, dovranno preoccuparsi di tutelare la propria”.

Sul sito di Anonymus sono stati messi a disposizione di ci voglia consultarli i materiali top secret ottenuti con l’operazione di pirateria informatica.

 

Redazione online