Falconara: esplosione alla raffineria Api, ci sarebbero dei feriti

Api di Falconara (screenshot MpTv)

Sarebbero almeno due, secondo le prime informazioni i feriti nell’esplosione alla raffineria Api di Falconara Marittima, in provincia di Ancona. A riferirlo l’edizione locale del ‘Resto del Carlino’, secondo la quale i due operai, che lavoravano per una ditta esterna, sarebbero rimasti ustionati a causa di una perdita di vapore, mentre erano alle prese con un impianto da riavviare dopo lo stop di dicembre scorso.

A provocare l’incidente e la fuoriuscita di vapore sarebbe stata l’apertura di una valvola. Immediati i soccorsi del personale sanitario interno; i due operai sarebbero stati trasportati in pochi minuti all’ospedale di Torrette con codici di media gravità, ma non sarebbero in pericolo di vita. Secondo fonti mediche, il più grave dei due avrebbe riportato ustioni sul 30% del corpo, l’altro solo al volto e alla mani. Sul luogo, sono arrivati subito i vigili del fuoco, oltre ai sanitari del 118.

Alcuni gli incidenti che negli anni hanno riguardato l’attività dell’Api di Falconara. Il più grave di tutti è avvenuto il 25 agosto 1999, quando un’esplosione con conseguente rogo all’alba uccise due persone e provocò la paralisi completa della ferrovia Bologna-Ancona che attraversa l’impianto stesso, oltre alle infrastrutture viarie adiacenti.

L’8 settembre 2004, poi, l’esplosione nell’area deposito bitumi della raffineria uccise un camionista.

 

Redazione online