Nasa, atteso per domani il passaggio dell’asteroide 1998 QE2. Astronomi in fermento

Orbita Asteroide 1998 QE2 (Font Nasa)

Nessun rischio di collisione con la Terra ma grande attesa per gli studiosi che potranno osservare con telescopi ad alta risoluzione il passaggio “ravvicinato” dell’asteroide 1998 Qe2, atteso per domani.

Infatti, stando a quanto riporta Tmnews, l’asteroide di 2,7 km di diametro, transiterà a 6 milioni di chilometri dalla Terra, una distanza che supera di 15 volte quella che separa la Terra dalla Luna.

Tuttavia, l’Agenzia spaziale Nasa rende noto che questo passaggio sarà utile agli astronomi per studiare le caratteristiche dell’asteroide e attraverso i radar Goldstone e Arecibo, l’agenzia mira a comprendere le origini dell’oggetto celeste: “La sua materia, superficie e rotazione. Ma anche misurare attraverso la distanza e la velocità l’orbita dell’asteroide in modo da prevederne la traiettoria futura e i potenziali rischi”, commenta l’astronomo Lance Benner, responsabile del telescopio Goldstone e ricercatore del Propulsion Laboratory in Pasadena, California.
“E’ tremendamente eccitante osservare le immagine dettagliate di questo asteroide per la prima volta- ha commentato Benner- Con il radar, possiamo trasformare un punto di luce in un piccolo universo con le sue fatture e caratteristiche. Questa osservazione sarà fondamentale per esplorare un’intera classe di oggetti appartenenti al sistema solare”.

L’asteroide 1998 QE2 fu scoperto il 19 agosto 1998 dal Massachusetts Institute of Technology Lincoln Near Earth Asteroid Research (LINEAR) nel New Mexico.

L’osservazione e lo studio dell’asteroide potrà consentire una maggior conoscenza dei pericoli scaturiti da questi corpi celesti: infatti, le previsioni sono molto difficili da valutare, in quanto la loro capacità di riflessione è molto bassa e le loro dimensioni ridotte, di norma, non causano effetti gravitazionali osservabili.

Ad oggi, riporta Tmnwes, la Nasa ha identificato cinque oggetti sufficientemente massicci da costituire un rischio e con una possibilità di collisione superiore a una su un milione.

Redazione