E’ Alessandro Pansa il nuovo capo della Polizia

Un'auto della polizia (Foto: FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

Il Consiglio dei Ministri ha oggi nominato il Capo del dipartimento per gli affari interni e territoriali, Alessandro Pansa, come nuovo Capo della Polizia. La decisione arriva a oltre due mesi dalla scomparsa di Antonio Manganelli, deceduto il 20 marzo scorso dopo un ricovero in ospedale a causa di una grave malattia. A far ritardare i tempi della nomina, secondo quanto sostiene il quotidiano ‘Repubblica’, i veti incrociati tra Pdl e Pd, che puntavano, i primi, alla nomina del prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro, i secondi, a quella del capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli.

Alessandro Pansa, secondo la scheda diffusa dal Viminale, è entrato “nella Polizia di Stato nel 1975, poi il lavoro in Calabria sia nel settore del contrasto alla criminalità organizzata che al terrorismo”. Grande esperto di lotta al traffico di stupefacenti e alla mafia, viene “nominato Prefetto nel giugno 2000”, assumendo subito “l’incarico di direttore centrale per la polizia stradale, ferroviaria, postale, di frontiera e dell’immigrazione. L’11 luglio 2003 gli viene conferito l’incarico di direttore centrale dell’immigrazione e della polizia delle frontiere. Il 7 novembre 2005, il consiglio dei ministri lo nomina vice direttore generale della pubblica sicurezza, nonché direttore centrale della polizia criminale”.

Dal gennaio 2007 è prefetto di Napoli e gestisce, nominato dal Governo, sia l’emergenza rifiuti sia quella degli insediamenti dei campi nomadi. Dal 30 agosto 2010 è Capo del dipartimento per gli affari interni e territoriali. Molti infine gli incarichi contro la lotta alla criminalità organizzata assunti dal prefetto Pansa anche a livello europeo.

Redazione online