Ipotesi commissariamento Ilva, Sacconi: “Esproprio grave precedente”

Maurizio Sacconi (Getty Images)

Intervenendo sull’ipotesi di commissariamento dell’Ilva avanzata nelle scorse ore anche da ambienti governativi, in primo luogo dal ministro Flavio Zanonato, il senatore del Pdl Maurizio Sacconi ha affermato: “Il commissariamento delle società del gruppo ILVA in conseguenza di meri provvedimenti cautelari della procura costituirebbe un terribile precedente. Non a caso i settori politici e sindacali antagonisti parlano esplicitamente di nazionalizzazione”.

Ha proseguito l’ex ministro del lavoro: “Dopo il sequestro dei prodotti in quanto ‘corpo di reato’, il blocco dei beni mobili ed immobili rischia di determinare peraltro un danno certo all’azienda e ai molti interessi incolpevoli che ad essa si collegano – l’insolvenza – a fronte di un esito incerto delle indagini”.

Poi Sacconi ha concluso: “Lo stesso commissariamento limitato al solo risanamento dovrebbe essere concertato con la società con lo scopo di dare certezza agli atti coerenti con l’AIA a meno di gravi violazioni del percorso in essa disegnato, accertate dal Ministero in scienza e coscienza. Solo nella continuità operativa, come più volte affermato dal ministro Clini, saranno praticabili e finanziabili le attività di risanamento”.

Redazione online