Siria: uccisi tre occidentali dall’esercito di Assad

L'esercito governativo siriano (Getty Images)

Tre occidentali sono stati uccisi ieri dall’esercito regolare siriano nel Nord-Ovest della Siria. Si tratta di tre persone che probabilmente combattevano a fianco ai ribelli. Tra loro c’erano una cittadina statunitense ed uno britannico, entrambi musulmani, del terzo non si conosce ancora la nazionalità. La notizia è stata data dall’Osservatorio siriano per i diritti umani, con sede a Londra. I tre “sono stati uccisi da colpi d’arma da fuoco nel corso di un’imboscata nella regione di Idlib e l’esercito ha rinvenuto su di loro delle cartine riportanti postazioni militari”, scrive l’agenzia Ansa, citando l’Osservatorio.

La cittadina statunitense è una donna di 33 anni originaria del Michigan che si era convertita all’Islam. La donna proviene dalla città di Flint, a un centinaio di chilometri a Nord-Ovest di Detroit. Si trovava in Siria per combattere nella guerra civile a fianco dell’opposizione. Ha riferito la sua famiglia.

Redazione