Blockupy Frankfurt: la polizia si introduce nel corteo per fermare i manifestanti e allontanare i giornalisti

Azione della polizia a Blockupy Frankfurt (getty images)

La seconda giornata di Blockupy Frankfurt, iniziativa transnazionale di protesta contro le politiche della Banca Centrale Europea organizzata da gruppi di dissidenti e attivisti provenienti da tutta Europa, sta animando la capitale finanziaria della Gemania. Come era previsto, per oggi i partecipanti hanno deciso di organizzare un corteo tramite il quale muoversi in massa per le vie del centro francofortese e dirigersi sotto l’Eurotower della Bce. Proprio nel giorno in cui manifestazioni contro l’austerity e le linee economiche imposte dalla Troika si stanno svolgendo in molte capitali Europee ad opera del popolo dei cosiddetti “indignados”, Francoforte è asserragliata dai manifestanti e stretta nella morsa di numerose squadre di forze dell’ordine in tenuta antisommossa.

All’interno del corteo – formato da 20/30.000 persone, secondo gli organizzatori – presenti anche numerosissimi italiani. Questi ultimi hanno inaugurato la giornata con slogan, cori e dichiarazioni al microfono come questa: “Vogliamo cambiare l’Europa, non saranno pochi poliziotti a fermarci. Vogliamo reddito, dignità. ‘Alle raus’ a tutta la classe politica che vuole impoci l’Europa della finanza e dello sfruttamento”.

Nel corso del corteo numerose sono state le incursioni della polizia tedesca, la quale ha tentato a più riprese di fermare i manifestanti per impedire la protesta. Le forze dell’ordine, le quali si sarebbero rivolte in malo modo anche ad alcuni parlamentari presenti all’interno del corteo accusandoli di proteggere dei “criminali”, si sono più volte introdotte all’interno del serpentone umano con l’intento di arrestare manifestanti e allontanare i giornalisti.

Abbondante, da parte della polizia tedesca, anche l’uso di gas urticante.

 

Redazione online