Istituto Cattaneo: a Roma l’astensionismo ha ‘punito’ il Movimento 5 Stelle

Il logo del M5S (Getty Images)

Secondo l’analisi dei flussi elettorali avvenuti fra i partiti nel corso di due elezioni successive realizzata dall’istituto Cattaneo di Bologna e facente riferimento soltanto alle comunali a Roma, a pagare il prezzo più alto dell’astensionismo sarebbe il Movimento 5 Stelle.

Secondo lo studio condotto da Pasquale Colloca e Rinaldo Vignati, confrontando i dati delle comunali con quelli delle politiche di febbraio, “si nota che il Pd ha saputo conservare la quasi totalità dei propri voti delle politiche perdendo comunque quote non trascurabili verso l’astensione (1,6%), verso Marchini (1,8%) e anche verso Alemanno (1,2%) mentre il Pdl non ha perso quote rilevanti verso gli avversari del proprio candidato ma ha subito una forte emorragia verso l’astensione (5,8%). Il Movimento 5 stelle cede all’astensione una quota rilevantissima di elettori”.

Secondo l’istituto Cattaneo, Marcello De Vito “ha saputo conservare solo un quarto dei voti del M5s delle politiche (24,8%). Il 55% dei voti conquistati alle politiche finisce tra gli astenuti; a Marino va circa il 12% e ad Alemanno il 6%. Marchini, che con il candidato pentastellato condivideva il fatto di essere estraneo ai due principali schieramenti, non sembra invece aver tratto benefici dall’emorragia di voti a cinque stelle (meno del 2%)”.

La ricerca prosegue indicando la provenienza dell’astensione: “Poco meno della metà (46,8%) è composta da elettori che aveva disertato le urne anche alle politiche e può quindi essere considerata stabilmente ‘estranea’ alla politica. Poco meno di un quarto (23,2%) arriva dal M5s. Quote consistenti arrivano poi dal Pdl (11,9%) e dalla coalizione di Monti (8%)”.

Infine, l’Istituto Cattaneo fa un pronostico per il ballottaggio: “La provenienza degli elettori dei principali candidati esclusi dal secondo turno (De Vito e Marchini) sembrerebbe indicare che Marino potrebbe aumentare il vantaggio già consistente da cui parte. E’ bene però tener presente che si tratta di indicazioni da prendere con estrema cautela perché la competizione del secondo turno può innescare dinamiche nuove”.

Redazione online