Pdl contro processo Ruby, la risposta dell’Anm: “Campionario di attacchi scomposti e infondati”

Karima El-Mahroug in una recente udienza (OLIVIER MORIN/AFP/Getty Images)

A margine del comitato direttivo centrale dell’Anm, che si sta tenendo in queste ore alla Corte di Cassazione, il presidente dell’associazione, Rodolfo Maria Sabelli ha risposto ai commenti arrivati dal Pdl e dall’ex premier Silvio Berlusconi, dopo la requisitoria del pm Antonio Sangermano al processo Ruby 2, definendoli “campionario di attacchi scomposti e infondati che vanno respinti con fermezza”.

L’Associazione Nazionale Magistrati, ha precisato Sabelli, “ribadisce il sostegno e la fiducia in una giurisdizione serena e indipendente che non si lascia condizionare né intimidire ma conserva serenità nel rispetto rigoroso della legge, perché solo alla legge la magistratura è soggetta”.

Quelli del centrodestra, secondo il presidente dell’Anm, sono “attacchi infondati che vanno respinti. Un conto è la critica, un conto sono gli attacchi”. Spiega dunque Sabelli: “I magistrati milanesi di fronte agli attacchi hanno sempre mantenuto un atteggiamento composto, senza mai assumere posizioni che potessero suggerire anche la benché minima mancanza di serenità e di rispetto delle regole”.

In conclusione, il magistrato ricorda che “nella requisitoria, il pm fa quello che dispone la legge ricostruisce i fatti e formula le sue richieste”.

Redazione online