Firenze: i casi di coronavirus sono tre. Infezione sotto controllo

Coronavirus (Getty Images)

Sono saliti a tre i casi di coronavirus a Firenze, si tratta di una donna italiana di 40 anni e una bimba di un anno e mezzo che avevano avuti contatti con il primo infetto, un giordano di 45 anni. La piccola è nipote dell’uomo, mentre la donna è una collega di lavoro. I tre sono ricoverati in isolamento in ospedale a Firenze, ma le loro condizioni non destano preoccupazione. Sono stati effettuati controlli su altre persone che erano entrate in contatto con gli ammalati, tra parenti e colleghi; nel complesso circa cinquanta persone. I due adulti sono ricoverati all’ospedale Careggi del capoluogo toscano. L’uomo è quasi guarito, hanno spiegato i medici. Migliorano le condizioni della bambina, che è ricoverata all’ospedale pediatrico Meyer.

Il responsabile del reparto di malattie infettive e tropicali dell’Aou di Careggi, Alessandro Bartoloni, ha detto all’Ansa che “per ora i dati sono buoni, per la gravità, quello che vogliamo capire è se il virus diffondendosi magari possa colpire persone che hanno difese più basse, l’attenzione continuerà per un periodo perché chi avesse bisogno venga indirizzato a centri come questo di Careggi”, ha aggiunto. In merito al contagio, Bartoloni ha spiegato che è stato “appurato che i tre hanno avuto un tempo di contatto significativo, quindi c’erano i presupposti perché potesse essere trasmesso il virus; hanno avuto un contatto ravvicinato. Poi dobbiamo capire se queste persone abbiano potuto trasmetterlo ad altri, e quindi se si possa essere diffuso tra persone un po’ più lontane rispetto al caso”.

Il coronavirus è un’infezione respiratoria, nota anche come Nuova Sars. Il Ministero della Salute sta monitorando la situazione. Parlando dell’infezione all’agenzia Adnkronos, il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha detto: “Abbiamo avuto un caso d’importazione, che ha generato due casi secondari. Fortunatamente le condizioni delle persone coinvolte sono sotto controllo e anche la bambina sta migliorando”, e ha aggiunto: “Stiamo monitorando insieme alle autorità sanitarie della Toscana tutte le persone che hanno avuto contatti con le persone indicate. Lavoriamo in stretta collaborazione con l’Istituto superiore di sanità e al momento la situazione è sotto controllo“. Quindi il ministro ha spiegato: “I medici assicurano che questo virus si trasmette da persona a persona esclusivamente attraverso contatti ravvicinati e prolungati“.

Redazione