Roberto Maroni risponde a Bossi: “Il suo atteggiamento danneggia la Lega”

Roberto Maroni (Getty Images)

Il segretario della Lega Nord Roberto Maroni ha aspramente criticato l’intervista rilasciata oggi da Umberto Bossi a ‘La Repubblica’, sostenendo: “Non sono per nulla preoccupato: l’unico effetto che hanno queste interviste è di danneggiare la Lega e di contribuire a rendere più difficile la vittoria ai ballottaggi”. In precedenza, su Twitter, Maroni aveva glissato sulle parole di Bossi: “Al lavoro anche oggi per risolvere i problemi dei cittadini. Analisi del caso città della salute e ricerca”.

Ha aggiunto Maroni, intercettato dai cronisti a margine di un convegno di Confindustria a Lecco, parlando dei suoi rapporti con l’ex leader: “Noi parliamo sempre, io sono tranquillissimo”. E alla domanda se si sia dato spiegazioni sull’atteggiamento di Bossi: “Certo che me lo sono spiegato ma non ve lo dico”.

Sull’attacco di Bossi è intervenuto anche, in un’intervista sul sito del settimanale ‘Panorama’, il presidente dei Giovani Padani e deputato leghista Paolo Grimoldi, affermando: “Ci sono due Bossi: quello che viene al consiglio federale, dice la sua, non polemizza, e sembra andare d’amore e d’accordo con Maroni, poi c’è l’altro: quello che va a casa e poi viene qui a Roma e poi ti ritrovi questa uscita con Gad Lerner! Ma io dico: proprio Lerner, nemico giurato dell’indipendentismo!”.

Sul fronte dei fedelissimi del Senatur, invece, ha preso le difese di Bossi, Paola Goisis, recentemente espulsa dal segretario della Liga veneta Flavio Tosi: “Noi aspettavamo da tempo che Bossi si convincesse che Maroni è un traditore, ora sappiamo chi è il nemico da combattere. È di fronte agli occhi di tutti che Maroni e Tosi hanno svuotato la Lega per costruirsi il loro partitone personale”.

Redazione online