Pagamenti PA: la Camera approva, convertito in legge il decreto

L'Aula della Camera dei Deputati (Foto: ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

Sul filo di lana, visto che il termine di conversione del decreto legge per lo sblocco dei pagamenti della pubblica amministrazione sarebbe scaduto domani, 7 giugno. Ieri sera la Camera dei Deputati ha approvato, in terza lettura, il decreto legge varato lo scorso aprile dal governo Monti, che dà il via libera al pagamento di 40 miliardi di euro in due anni dei crediti che le imprese vantano nei confronti della Pubblica Amministrazione. Il provvedimenti diventa così legge.

Il decreto è stato approvato dall’Aula di Montecitorio con 508 voti a favore e nessun contrario. Lo scorso 4 giugno era arrivato il sì del Senato.

“Sono molto soddisfatto del lavoro che abbiamo svolto unitariamente in parlamento”, ha detto il presidente della Commissione Bilancio di Montecitorio Francesco Boccia (Pd), “a settembre ci aspetta il resto del lavoro perché dobbiamo sbloccare i crediti ancora sospesi portando l’Italia ad avere finalmente tempi europei nei pagamenti della PA”.

Con il decreto è stato anche approvato il provvedimento che sospende le cartelle esattoriali per le imprese che hanno crediti nei confronti dello Stato che superano il debito fiscale. Il provvedimento è stato proposto dal Movimento 5 Stelle e nonostante l’opposizione del governo è stato approvato da tutti i parlamentari.

Redazione

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