Crisi economica: Berlusconi chiede a Letta un braccio di ferro con la Merkel

Silvio Berlusconi (Foto: ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

In un’intervista al quotidiano “Il Foglio”, oggi in edicola, l’ex premier Silvio Berlusconi ha chiesto senza mezzi termini all’attuale presidente del Consiglio, Enrico Letta, di ingaggiare una sorta di “braccio di ferro” con la cancelliera tedesca Angela Merkel per far cambiare il passo all’Europa sull’attuale crisi economica.

Un’Italia che perde ancora peso e ricchezza oltre quello che ha già perso, pronta ad essere messa all’incanto con metodi egemonici da chi è in posizione di forza, non è una prospettiva accettabile“, ha dichiarato Berlusconi. “Questo è il contenuto vero di quello che chiamo il braccio di ferro. O è così o ciascuno deve trovare le proprie soluzioni nazionali o regionali, scomponendo i meccanismi dell’area dell’Euro”.

Nel confronto con gli altri Paesi europei, è l’ipotesi di Berlusconi, “si misura la vitalità di un governo o la sua complicità più o meno consapevole con le forze negative e paralizzanti che premono contro una soluzione effettiva della crisi da recessione. Bisogna che il governo sappia con autorevolezza ingaggiare un braccio di ferro, senza strepiti ma con grande risoluzione, allo scopo di convincere i paesi trainanti dell’Europa, e in particolare la Germania di Angela Merkel, che siamo di fronte a una alternativa secca: o si rimette in moto in forma decisamente espansiva il motore dell’economia, compreso quello finanziario legato alla moneta unica, uscendo dalla paralizzante enfatizzazione della crisi da debito pubblico, oppure le ragioni strategiche della solidarietà nella costruzione europea, dall’unione bancaria a tutto il resto, si esauriscono e si illanguidiscono fino alla rottura dell’equilibrio attuale“.

Redazione

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