Stati Uniti: porcellino d’india come nuova tendenza culinaria

Porcellino India (youtube)

Una notizia che fa rabbrividire gli animalisti di tutto il mondo, ma che in realtà si rivela come un cambiamento dei costumi e un fenomeno tipico delle società multiculturali.

Il destino del porcellino d’india, che in Italia è ancora legato a quello di animale domestico, negli Stati Uniti è sempre più promosso come pietanza da servire nei ristoranti.
E’ quanto rivela Adnkronos, sottolineando che questo tenero animaletto da compagnia, è comparso nei menù di vari ristoranti di San Francisco e Los Angeles. Inoltre, pare che nel Connecticut le importazioni siano quasi raddoppiate negli ultimi quattro anni passando da 600 mammiferi a oltre mille, secondo i dati riferiti dall’emittente Usa Npr.

Complice di questa novità culinaria che può essere grigliata, fritta e servita con tanto di contorno, ci sarebbe l’intensa immigrazione dai paesi latinoamericani che nei ristoranti etnici hanno introdotto questa specialità andina, chiamata in spagnolo “el cuy”.
Una tradizione che risalirebbe alla cultura Incas che consideravano il porcellino d’india come “il cibo sacro degli Dei”.

E’ sorprendente apprendere, stando a quanto riferisce l’agenzia, che a sostenre questa nuova tendenza culinaria siano state proprio le associazione ambientaliste che hanno sottolineato le qualità proteiche della carne del roditore che inoltre può essere allevato anche a basso impatto ambientale. Mentre i dietologi affermerebbero che da un punto di vista nutritivo, la carne del criceto sia meno grassa e doppiamente più efficiente del manzo.

Sull’altro fronte, invece, altre associazioni americane denunciano che dietro a questo fenomeno ci cieli un modo per incoraggiare la produzione alimentare locale di Perù, Equador e Colombia.

Redazione